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Home Lettere al Direttore Non guardo la Rai e non voglio pagare il canone

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Non guardo la Rai e non voglio pagare il canone PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Gennaio 2008 01:00
Egr. Direttore,
Le sarei molto grato se pubblicasse il testo di queste due lettete inviate alla Direttrice della SAT di Torino in merito al "canone RAI".
Devo ammettere amaramente in merito a quanto segue, che ad un cittadino onesto e rispettoso delle leggi non Š ammesso nessun dissenso, pena il pignoramento dei beni fino al "recupero" del canone ampiamente maggiorato da more, tasse e sovrattasse....a questo punto non resta che soccombere alla "prepotenza" delle Istituzioni.
RingraziandoLa anticipatamente Le porgo cordiali saluti
Umberto Di Lena

alla c.a. del Direttore Fernanda Maoggi
Rezzato 20/09/2005
In riferimento al Vs. "Preavviso di riscossione coattiva anno 2005" sono costretto a piegami alla forza e prepotenza "medioevale" di un Ente Pubblico che prevede che il solo possesso di un elettrodomestico atto peraltro non solo alla ricezione di programmi televisivi, ma alla visione di DVD o VHS, fotografie etc. sia soggetto a tassazione.
Ribadendo con ancora pi— fermezza e convinzione quanto scritto nella lettera del gennaio scorso*, sottolineo che se fosse stata mia intenzione evadere la suddetta tassa (a suo tempo Canone per la visione dei programmi RAI) non avrei mai deciso di pagare il primo canone RAI, usufruendo gratuitamente, come tanti, dei servizi all'epoca soddisfacenti.
Mi riservo, per quanto mi sar… possibile, di rendere pubbliche, tramite i giornali e internet, queste due lettere nella speranza che qualcosa cambi e che qualcun altro prenda simili posizioni.
Cordiali saluti
Umberto Di Lena
* Lettera datata gennaio 2005
Per anni ho sostenuto che la qualit… delle trasmissioni e del servizio delle tre reti "nazionali" RAI 1 - RAI 2 e RAI 3 erano nettamente superiori a quelli delle TV "commerciali" e che una gestione di questo livello andava appoggiata e sostenuta anche con il pagamento del canone.
Purtroppo ora, dopo i cambiamenti di rotta degli ultimi tempi, non posso proprio dire lo stesso.
ú La qualit… delle trasmissioni va consolidandosi verso il basso a gara con le altre emittenti nel proporre e pubblicizzare i lati pi— deteriori della natura umana, nel mostrare ed esaltare la stupidit…, l'ignoranza e la mancanza di buon senso e di buon gusto.
ú I notiziari ed i servizi giornalistici sono sempre meno obiettivi e sempre pi— contenitori di fatti morbosi dedicando pochissimo spazio alle notizie positive e costruttive; le notizie poi vengono accuratamente mescolate e presentate in modo da fornire un'interpretazione distorta della realt… (vedi l'insegnamento della pubblicit… occulta).
ú L'allontanamento dalla RAI di validi giornalisti e conduttori "non in linea" con l'attuale dirigenza e linea politica ne Š l'inevitabile e naturale conseguenza. Ma dove Š finito il confronto delle idee, la pluralit… di interpretazioni e la libert… di espressione?
ú Le poche trasmissioni "intelligenti" e positive sono relegate ad orari impossibili o in fasce orarie dove l'ascolto Š pressoch‚ inesistente.
ú Le interruzioni pubblicitarie poi sono decuplicate, raggiungendo, se non sorpassando, i livelli delle TV commerciali; non bastando questo, i livelli di volume sonoro della pubblicit… sono nettamente superiori alle normali trasmissioni.
Dov'Š finita la televisione che si prefiggeva il compito di educare, di incuriosire, di stimolare la crescita culturale, di divertire s, ma non certo a scapito delle idee e dell'intelligenza?
Questa non Š pi— la televisione che fa per me e per la mia famiglia, non ci interessa pi—, preferiamo occupare il nostro tempo in altro modo...Š per questi e molti altri motivi correlati che non intendo pi— pagare il canone; vi restituisco il bollettino e spero che molti altri facciano come me.
Sono a Vs. disposizione qualora vorrete bloccarci la possibilit… di ricevere il segnale delle emittenti RAI.
Sono consapevole che questa mia scelta non influir… in alcun modo sul cambiamento della programmazione, ma sentivo di doverlo fare.
Inoltre Š mia speranza di non essere il solo a dimostrarvi la disapprovazione in questo modo e a ricordarvi che il fatto che sia proprio il servizio televisivo pubblico a presentare come positive e degne di emulazione le imbecillit… e la "spazzatura" propinataci, ha un impatto decisamente negativo sulla crescita psicologica, culturale e umana delle nuove generazioni....scusatemi, mi dimenticavo che uno degli strumenti pi— efficaci per consolidare il potere e controllare le masse sta nel mantenerle il pi— possibile nell'ignoranza, tenendole buone e rimbambendole con giochetti e pettegolezzi conditi da qualche natica e tetta a pieno schermo.
Umberto Di Lena


 

        

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