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Ucciso in discoteca, l'omicida è un sorvegliato speciale. Ritrovata in una fioriera la pistola del delitto PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Lunedì 29 Dicembre 2008 16:11

E' stato un 31enne pluripregiudicato ad aver ucciso fuori dal 'De 'Sade'  Massimo Blancato. Per gli inquirenti il movente è legato allo spaccio di droga

 

Milano - E' stato individuato grazie a una soffiata il responsabile dell'assassinio di Massimo Blancato, ucciso ieri mattina all’esterno della discoteca 'De Sade'.

Si tratta di Antonino Viola (nella foto), un pluripregiudicato di 31anni, nato a Milano. L'uomo quando ha sparato alla sua vittima era sottoposto a un regime di sorveglianza speciale.

Già dalle nove di ieri mattina gli agenti della squadra mobile si sono appostati sotto casa sua ma l'uomo non c'era. E' stato fermato al bar 'Il Girasole' di via El Alamein, a Quarto Oggiaro. Viola ha numerosi precedenti penali, fin da quando era ancora minorenne, per furto, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, rissa, evasione e stupefacenti. Reati commessi nella zona tra Cenisio e Quarto Oggiaro.

L'uomo ieri pomeriggio ha confessato l'assassinio di fronte al pm Giulio Benedetti ma non ha spiegato il movente, specificando soltanto di aver avuto una lite. Gli inquirenti, coordinati da Francesco Messina, ritengono che all'origine dell'omicidio ci possa essere uno scontro legato allo spaccio di droga.

Antonino Viola ha utilizzato una pistola cinese, una Norinco calibro 9. Gli investigatori l'hanno ritrovata su sua indicazione sotto una fioriera in via Cerkovo, nel quartiere Bovisasca. Si tratta di un arma che contiene 13 colpi. L'omicida ne ha sparati otto, dunque senza scaricare l'intero caricatore, ma comunque la pistola è stata ritrovata scarica. Non ha la matricola brasa, ma secondo gli inquirenti potrebbe essere stata importata clandestinamente.

 

Fonte

 

        

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