Pubblicizza il tuo sito

Banner

Pubblicità

Banner
Home Notizie Attualità e Cronaca "Avete ucciso Eluana", rissa al Senato. Gasparri contro il Colle. Fini: "Taccia"

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)

Login



"Avete ucciso Eluana", rissa al Senato. Gasparri contro il Colle. Fini: "Taccia" PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 10 Febbraio 2009 03:46

Il deputato del Pdl attacca Napolitano. Il leader di An: irresponsabile, zitto

ROMA - Finisce quasi in rissa la seduta del Senato convocata sul ddl Englaro e durante la quale giunge la notizia della morte della giovane di Lecco alla quale da due giorni è stata bloccata l’alimentazione. Dopo un duro intervento del vicecapogruppo del Pdl, Gaetano Quagliariello, una parte dei senatori del Pd lascia l’aula. Poi prende la parola la capogruppo dei Democratici Anna Finocchiaro che usa toni molto duri e replica all’accusa di Quagliariello nei confronti dell’opposizione di aver perpetrato un assassinio. In aula si sfiora la rissa e, alla fine, dai banchi del Pdl parte il coro rivolto ai colleghi dell’opposizione: "assassini, assassini".

La tensione tra i senatori della maggioranza e dell’opposizione è stata palpabile subito dopo l’annuncio della morte della ragazza di Lecco. Tra il vice capogruppo del Pdl Gaetano Quagliariello e il senatore del Pd Paolo Giaretta sono volate le accuse. Poi Quagliariello ha preso la parola in aula parlando di «assassinio» di Eluana. Alcuni senatori del Pd, tra gli altri Giorgio Tonini, Stefano Ceccanti e Riccardo Milano hanno iniziato ad abbandonare l’aula. Poi ha preso la parola Anna Finocchiaro che ha sottolineato come si sarebbe aspettata un atteggiamento diverso in aula in un momento del genere e accusando il Pdl di un atto di sciacallaggio. A quel punto un gruppo di senatori di An, tra gli altri Filippo Berselli, Benedetti Valentini, ma anche il ministro Andrea Ronchi, sono andati verso i banchi dell’opposizione e nell’emiciclo sono dovuti intervenire i commessi per riportare la calma. Al termine dell’intervento della Finocchiaro la seduta è stata sospesa, ma alcuni senatori hanno continuato comunque a scambiarsi battute al vetriolo dentro l’aula.

«Su questa vicenda peseranno per sempre le firme messe e le firme non messe». Con queste parole il presidente dei senatori Maurizio Gasparri ha commentato la morte di Eluana Englaro. «Questo è un caso di eutanasia che non è previsto dalla legge», ha aggiunto, «bisognerà capire cosa è successo in quel posto che si chiama La Quiete e che dovrebbe chiamarsi la morte». «Nessuno può dirci di stare zitti, io ho delle opinioni e le esprimo. Ribadisco che quando si farà la storia di questa vicenda peseranno le firme messe e quelle non messe». Lo ribadisce il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, al termine della capigruppo al Senato sul ddl relativo al caso di Eluana Englaro. «Cos’altro ha pesato su questa vicenda - ha aggiunto Gasparri - se non le discussioni costituzionali oppure se fosse legittimo o meno fare un decreto? Certamente non la questione su che tempo facesse a Udine...».

Dura la replica di Fini:«Gasparri è un irresponsabile che dovrebbe imparare a tacere perchè il rispetto per la massima autorità dello Stato dovrebbe animare chiunque, in particolar modo il presidente del gruppo di maggioranza numericamente più consistente».
Ultimo aggiornamento Martedì 10 Febbraio 2009 03:52
 

        

Il sito utilizza i cookies per migliorare l'aspetto e l'uso del portale. I Cookies sono usati solo per le operazioni essenziali. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information