Pubblicizza il tuo sito

Banner

Pubblicità

Home Notizie Attualità e Cronaca Anoressia: prima causa di morte per malattie tra ragazze

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)

Login



Anoressia: prima causa di morte per malattie tra ragazze PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 12 Marzo 2009 18:30

 

 

(ANSA) - ROMA - Anoressia e bulimia sono in Italia la prima causa di morte per malattia tra le giovani tra i 12 e i 25 anni, e colpiscono 150-200 mila donne.

 A lanciare l'allarme socio-sanitario e' la Societa' italiana per lo studio dei disturbi del comportamento alimentare (Sisdca). Il presidente Ostuzzi, presentando le statistiche, ha sottolineato che ''sono patologie in continuo aumento e gravemente invalidanti e con elevato indice di mortalita'''. Attualmente, la prevalenza di queste due patologie nella popolazione generale e' dello 0,2%-0,3%, ma a questi dati vanno aggiunti casi aticipi e non altrimenti classificati, per cui i numeri potrebbero essere triplicati. Il rischio di cronicizzazione e' forte, con l'insorgenza di complicanze mediche e psichiatriche: la mortalita' per suicidio o per complicanze mediche e psichiatriche conseguenti la malnutrizione e' del 10% a dieci anni dall'esordio e del 20% a venti anni. Nelle situazioni piu' gravi, aggiunge Ostuzzi, ''e' a volte necessario ricorrere a trattamenti salvavita coercitivi''. Ma in Italia e' rarissimo il ricorso al trattamento sanitario obbligatorio (Tso) per i casi di disturbi del comportamento alimentare, circa l'1%, mentre nei Paesi anglosassoni la percentuale e' almeno quindici volte piu' alta. A questo proposito la Sisdca chiede di ''rivedere le procedure di attivazione del Tso per queste patologie coinvolgendo sul piano valutativo i medici delle strutture dedicate alla cura dei disturbi del comportamento alimentare e dedicando ai ricoveri coatti strutture medico-psichiatriche specializzati''.

 

Fonte

 

        

Il sito utilizza i cookies per migliorare l'aspetto e l'uso del portale. I Cookies sono usati solo per le operazioni essenziali. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information