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«La strage in Afghanistan colpa dei raid Usa» PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 10 Maggio 2009 10:29

 

 

 

I risultati ufficiali si attendono solo per domani.

Ma qualche prima ammissione sulla strage di civili in Afghanistan provocata dai raid Usa è gia arrivata dal Pentagono, magari a mezza bocca. «Sembra che almeno una parte delle vittime sia stata causata dai bombardamenti» Usa, ha detto un anonimo funzionario al New York Times, mentre un altro ha sostenuto che«anche i talebani hanno avuto un ruolo». Anche, non è comunque un'assoluzione.

Un centinaio le vittime nel distretto di Bala Buluk, vicino a Farah, nell’ovest del Paese. Secondo il New York Times e la Cnn un’indagine preliminare delle Forze armate avrebbe già concluso che la responsabilità della carneficina ricade sui bombardamenti americani avvenuti tra lunedì e martedì scorso.

Un portavoce militare non ha voluto confermare le anticipazioni di stampa. «Non c’è dubbio che ci siano state vittime civili», ha dichiarato il colonnello Gergory Julian, «ma l’inchiesta non è stata ancora conclusa ed è inappropriato indicare quale sia stata la causa». È stato affacciato infatti il sospetto che le vittime civili siano state causate dagli stessi talebani, che avrebbero lanciato granate contro donne e bambini per far ricadere la colpa sui militari americani.

Le prime conclusioni di un inchiesta congiunta delle Forze Usa e dei ministeri dell’interno e della difesa afghani americani porterebbero comunque ad un ridimensionamento del numero di vittime civili, che per la polizia afghana erano state circa 70. Gli abitanti dei due villaggi colpiti dai bombardamenti parlano invece di un bilancio di sangue molto più pesante ed hanno stilato una lista di 147 persone uccise. Il vicegovernatore della provincia di Farah, Yunus Rasooli ha precisato che nel villaggio di Geraani si contano 90 morti, 57 in quello di Ganj Abad.

I funzionari del governo afghano hanno aperto una inchiesta e stanno verificando ancora l’identità delle vittime. Se il bilancio venisse confermato, si tratterebbe dell’episodio più grave da quando la coalizione a guida Usa ha iniziato il conflitto contro i talebani, nel 2001. I portavoce dei militari Usa negano che il bilancio possa essere così pesante.

Fonte
 

        

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