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Roma, atleta muore dopo la maratona PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 22 Marzo 2009 21:42

L'uomo, 46 anni, si è accasciato in strada mentre tornava in hotel

ROMA - Aveva 46 anni, M. F., dell’Atletica di Parma. Era venuto a Roma per correre la Maratona e ha tagliato il traguardo in tre ore e trenta minuti. Ma poi, mentre tornava in hotel, si è accasciato in una strada di Colle Oppio. A nulla è servito l’intervento dei sanitari che hanno provato a rianimarlo, l’uomo non ha più ripreso i sensi. Un triste epilogo per la 15/ma edizione della maratona di Roma che ha attraversato le strade della Capitale e che ha visto il dominio degli atleti keniani. A vincere la 42 chilometri è stato il keniano Benjamin Kiptoo Kolum con il tempo di 2h07’17«, nuovo primato della gara capitolina.
Dietro di lui, al secondo e terzo posto, altri due due atleti keniani, Hosea Rotich Kiprop e Festus Landat Kiprotich. L’etiope Firehiwot Dado ha vinto la prova femminile. Mentre a varcare per primo il traguardo della gara dei disabili, che si è svolta parallelamente alla Maratona di Roma, è stato Vittorio Podestà. In tantissimi, 60 mila gli iscritti alla stracittadina, hanno coperto il percorso tra monumenti e strade celebri della capitale, una città con il centro blindato per tutta la mattina, dove strade e marciapiedi sono stati invasi da sportivi e tifosi provenienti da tutte le regioni italiane per accompagnare i familiari che hanno partecipato alla maratona.
In tanti hanno incitato i podisti e anche coloro che si sono cimentati nella corsa per la prima volta, più camminando che correndo. A dare il via, il sindaco Gianni Alemanno che non ha corso ma -ha promesso- lo farà nella prossima edizione e ha annunciato la volontà di fare di Roma «la Capitale del running, un rito globale che parte da New York e arriva qui». A tagliare il traguardo anche Pablo, un cocker che si è aggiudicato il primo posto tra i suoi simili. Il simpatico quattro zampe indossava anche lui la maglietta simbolo della maratona con su scritto: "Start Your Dream", ovvero "Dai il via ai tuoi sogni". Pablo non ha ricevuto nessun premio, ma è stato sicuramente il più applaudito. Il centro storico ha ospitato, per l’occasione, numerosi eventi e spettacoli. A Piazza Venezia si sono esibiti vari gruppi di ballo folkloristici provenienti da tutto il mondo mentre sui prati centinaia di persone hanno approfittato della piacevole giornata per rilassarsi.
 

        

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