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Il Pelo nell'Uovo
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Giocattoli pericolosi

I bambini sono bambini.

I bambini mettono in bocca tutto quello che trovano.

I bambini hanno il diritto di mettere in bocca tutto quello che trovano. Proprio perché sono bambini.

foto Microforum Italia S.p.A.

Il problema che ne consegue riguarda però noi adulti, abbiamo il dovere, morale e giuridico, di controllare che non mettano in bocca oggetti che possono essere ingeriti. Fortunatamente in questo arduo compito siamo egregiamente coadiuvati dalle etichette dei giocattoli, le diciture “non adatto a bambini di età inferiore a 12, 24, 36 o 48 mesi” ci danno la possibilità di capire cosa lasciare tranquillamente a loro disposizione e cosa fargli maneggiare esclusivamente in nostra presenza.

Ma ora parliamo di un altro tipo di giocattoli, sono quei giocattoli di gomma, grandi, molto grandi, morbidi, che senza dubbio nessun bambino potrebbe mai ingerire.

Quando iniziano a spuntare i primi dentini, i bimbi sentono l’esigenza di masticare qualsiasi cosa possa essere stimolante per le gengive, e questo li porta a mettere in bocca, succhiare e mordere tutto quello che trovano della giusta consistenza, i prodotti in pvc e vinile sono notoriamente perfetti, gambe e braccia di bambole, zampe di animaletti, ruote di automobili, becchi e code di paperelle, palle che rimbalzano, formine, dadi, e tutto ciò che può ispirare la loro giovanissima fantasia.

foto Microforum Italia S.p.A.

I nostri cari produttori i giocattoli, e per nostri intendo europei, non mi riferisco ai giocattoli che troviamo nelle bancarelle dei cinesi, ripeto: EUROPEI – NON CINESI, per ammorbidire la plastica usano sei tipi di ftalati, un gruppo di sostanze chimiche sospettate di causare danni ai reni, al fegato e al sistema riproduttivo, ripeto DANNI AI RENI, AL FEGATO E AL SISTEMA RIPRODUTTIVO. Greenpeace dopo attenti controlli ha fatto partire le prime denunce otto anni fa, l’industria chimica in questi otto anni ha cercato in ogni modo di dimostrare che questi ftalati non sono dannosi per la salute, ma nonostante la loro potenza economica si sono dovuti arrendere all’evidenza delle analisi fatte proprio con i loro stessi strumenti, tre di questo ftalati, quelli che causano danni al sistema riproduttivo, sono stati banditi, grazie ad una decisione del Parlamento Europeo, da tutti i prodotti per bambini senza limiti di età, mentre gli altri tre sono stati proibiti solo per giocattoli e articoli per l’infanzia destinati ad essere introdotti in bocca.

Dicevamo: gambe e braccia di bambole, zampe di animaletti, ruote di automobili, becchi e code di paperelle, palle che rimbalzano, formine, dadi, puzzle morbidi, bambole più o meno morbide, supereroi vecchi e nuovi, simpatici criceti, spugne parlanti, mostri vari e maghette modaiole, farfalle, conigli, cani, gatti, girasoli ballerini, elefanti, scimmie e quegli orsi che si appendono alle culle non sono destinati ad essere introdotti in bocca, dunque non sappiamo se possono contenere i tre ftalati che causano danni a reni e fegato.

Per avere una sicurezza in più non bisognerebbe comprare nulla in pvc e vinile, il Parlamento Europeo può darci una mano, ma noi dobbiamo darcele tutte e due.

Maurizio Pompei


Rubrica a cura di
Maurizio Pompei


 

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