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Home Per chi suona...Campanella Arte: Roma, all'asta i ricordi di Silvana Pampanini, la diva “scandalosamente perbene”

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Arte: Roma, all'asta i ricordi di Silvana Pampanini, la diva “scandalosamente perbene” PDF Stampa
Scritto da Pierfrancesco Campanella   
Giovedì 25 Febbraio 2016 12:21

Sabato 5 marzo alle ore 10.00, a Roma, presso la Galleria “ANTONINA DAL 1980”, verranno battuti all'asta oltre 400 pezzi, tra capi d'abbigliamento e arredi della casa, appartenuti a Silvana Pampanini, l'indimenticata regina e protagonista assoluta del cinema italiano (e mondiale) negli anni cinquanta, venuta a mancare il 6 gennaio scorso. PAMPANINI

Interprete di oltre 80 pellicole, fu diretta dai più grandi maestri della commedia all'italiana come Luigi Comencini, Dino Risi, Pietro Germi, Giuseppe De Santis, Camillo Mastrocinque, Mario Monicelli, Mario Soldati, Luigi Zampa e Sergio Corbucci. Tutti gli attori più importanti del dopoguerra hanno recitato - e talvolta debuttato - al suo fianco da Totò a Peppino De Filippo, da Vittorio Gassman a Nino Manfredi, da Alberto Sordi a Ugo Tognazzi e perfino Buster Keaton. Un'autentica diva che - come scrive Paolo Limiti nella prefazione del catalogo - "ha rappresentato l'Italia con la sua bellezza, naturalezza e simpatia (...). Signorilmente provocante, distributrice di bollenti sottintesi con aria innocente e padrona di curve che la rendevano il simbolo di una nazione in pieno risveglio e pronta a buttarsi alle spalle la fame e a godere allegramente della vita". Una carriera iniziata dal concorso di "Miss Italia", trampolino di lancio per tante dive nostrane, e proseguita nello spettacolo e nei numerosi rotocalchi dell'epoca. Per la sua bellezza ammaliatrice vantò "più proposte di matrimonio che mal di testa" da Tyrone Power a Omar Sharif, da Orson Welles al re Farouk d'Egitto fino a Totò che, secondo una popolare leggenda dedicò a lei la struggente canzone "Malafemmena". Indiscussa ambasciatrice della moda dell'epoca fu l'espressione dell'alta classe e dello stile. Ne sono testimonianza le tante mise vintage presenti in mostra. Gli oggetti saranno esposti al pubblico da mercoledì 2 a giovedì 4 marzo dalle 10 alle 19, mentre la preview per la stampa avrà luogo, sempre nella stessa sede, martedì 1 marzo alle ore 11.00.

 

        

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