Dalla gestione fallimentare del mercato settimanale alla denuncia sul 'Bosco Urbano', fino alla rivoluzione dei trasporti per Ponton dell'Elce. La candidata dell'Italia dei Diritti - De Pierro analizza le criticità del territorio e propone soluzioni concrete per il rilancio della città

Anguillara Sabazia - In un clima politico che ad Anguillara Sabazia si fa sempre più teso e orientato alla richiesta di risposte concrete, abbiamo incontrato Sandra Germogli, figura di spicco del movimento Italia dei Diritti - De Pierro. Già ufficializzata come candidata alla carica di sindaca, la Germogli rappresenta l'anima critica di una cittadinanza che non accetta più l'immobilismo delle attuali istituzioni. In questa lunga e dettagliata intervista, la candidata analizza punto per punto le criticità del territorio, dalla viabilità ai trasporti, dalla cultura al sociale, delineando una visione amministrativa che promette di scardinare vecchie logiche in nome della trasparenza e della dignità del cittadino.

Sandra Germogli, la sua candidatura è stata ufficializzata già da tempo dal presidente Antonello De Pierro. Qual è la molla che la spinge a guidare questa sfida per Anguillara Sabazia?

La spinta viene dalla realtà che osservo ogni giorno come "sentinella" di questo territorio. Anguillara è un gioiello amministrativamente appannato. Insieme al movimento Italia dei Diritti - De Pierro, non chiediamo privilegi, ma quella che definiamo la "normalità dei diritti". Vedo troppa distanza tra il palazzo e i bisogni reali della gente, troppa rassegnazione al "si è sempre fatto così". La nostra è una chiamata alle armi per chi vuole dignità, trasparenza e servizi efficienti.

Uno dei punti più caldi del suo programma riguarda il mercato settimanale. Perché giudica così negativamente l'attuale collocazione sul lungolago?

Perché è stata una scelta calata dall'alto che ha provocato gravi disagi ai residenti e un decremento dell'affluenza dei clienti abituali, con danni agli operatori. Spostarlo sul lungolago con strade chiuse e parcheggi a pagamento difficili da reperire è stato un errore. La nostra proposta è spostare il mercato all'Ex Consorzio Agrario: è vicino alla stazione, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e ha ampi parcheggi. Questo permetterebbe anche di liberare la piazzetta del Molo dai chioschi per destinarla a eventi e mostre culturali, creando un'offerta ampia e attraente per i visitatori.

A proposito di Ex Consorzio, lei parla spesso di cultura e giovani. Cosa manca oggi ad Anguillara?

Manca una visione d'insieme. La cultura, per me e per il presidente De Pierro, deve essere il cuore pulsante del rilancio. Vogliamo che l'Ex Consorzio diventi un polo culturale con cinema e teatro. Dobbiamo potenziare "Porta del Parco", un luogo di integrazione abbandonato, e incentivare laboratori musicali e artistici. I nostri giovani hanno bisogno di spazi sani dove trovare la propria inclinazione personale, sottraendoli all'isolamento e offrendo loro un'alternativa concreta.

Lei ha sollevato pesanti critiche sul progetto del "Bosco Urbano". Qual è la situazione reale?

È una situazione critica. Un appalto da oltre 374.000 euro che procede a rilento, con piante che soffrono per la mancanza di irrigazione e aree recintate e pericolanti. Inoltre, la chiusura dell'accesso per Via Lenin e Via Carlo Marx ha isolato i residenti e deprezzato gli immobili. Noi proponiamo di riaprire la viabilità, finire i lavori dando un senso allo spazio e ampliare il parco giochi esistente per creare un'unica area dedicata anche allo sport.

Passiamo alla viabilità. Su via Romana lei propone un'inversione di rotta totale. Perché?

Perché l'attuale configurazione, decisa senza avvertire i cittadini, è un "capolavoro" di inefficienza. Venendo dalla stazione bisogna fare un giro insensato, creando confusione e penalizzando i commercianti della zona. C'è poi un grave problema di sicurezza: residenti costretti a invadere i marciapiedi e mezzi di soccorso che non possono transitare correttamente. Chiediamo uno studio serio della viabilità, il ripristino del senso di marcia corretto e un accesso agli atti per capire come sono stati gestiti i fondi e gli appalti.

Anguillara non è solo il centro storico. C'è la questione di Ponton dell'Elce.

Ponton dell'Elce è stata finora troppo trascurata. Deve essere pienamente integrata nel tessuto cittadino con servizi e decoro. È inaccettabile che l'ultimo mezzo che torna da Anguillara alla frazione sia alle 17:00. Potenzieremo i mezzi di trasporto locali e ci impegneremo per creare un collegamento ferroviario diretto con Ladispoli, una necessità fondamentale per i molti studenti di Anguillara che frequentano le scuole di quel comune.

Nel suo programma il sociale occupa uno spazio molto vasto. Quali sono le priorità per le persone fragili?

Vogliamo rafforzare l'impegno sociale con un team di assistenti sociali che intervenga a 360 gradi, ascoltando chi oggi viene ignorato. Attueremo finalmente il piano per le case popolari, rimasto solo sulla carta, e introdurremo l'Housing First per garantire dignità a chi vive in marginalità. Creeremo uno sportello antiviolenza attivo 7 giorni su 7 e offriremo servizi essenziali come il veterinario gratuito in base all'ISEE. La nostra attenzione va ai diritti di tutti, specialmente di chi è in difficoltà.

Infine, l'economia e il turismo. Come pensa di rilanciare il paese?

Anguillara è il paese più bello del lago, ma soffre per la mancanza di visibilità degli eventi. Dobbiamo puntare sull'ittiturismo, su percorsi enogastronomici e archeologici, e su manifestazioni di richiamo come un potenziale "Anguillara Comix". Aiuteremo le imprese con bandi per la digitalizzazione e l'energia rinnovabile, e ridurremo la TARI attraverso una gestione dei rifiuti più efficiente e il potenziamento del compostaggio aerobico.

Sandra Germogli, qual è il messaggio finale che vuole lanciare agli elettori?

Il messaggio è che il cambiamento è necessario e possibile. L'Italia dei Diritti - De Pierro offre una squadra affiatata che non ha paura di denunciare ciò che non va. Siamo pronti ad amministrare con concretezza per restituire ad Anguillara la dignità e la normalità dei diritti che merita.