Dal 5 al 7 febbraio 2026, l’associazione Pet Carpet, Città Metropolitana di Roma e AC Roma uniscono le forze per un progetto pilota rivolto alle scuole. Lo slogan: "Chi vale non investe. Le parole colpiscono, l’auto travolge"

Roma - In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la Capitale si trasforma in un laboratorio di civiltà. Non si parlerà solo di schermi e social media, ma anche di asfalto e sicurezza. L’iniziativa, nata dalla visione della giornalista Federica Rinaudo (presidente dell’associazione Pet Carpet), mette in luce un legame inquietante e quanto mai attuale: quello tra l’uso irresponsabile dello smartphone, il fango digitale gettato sugli altri e i pericoli mortali della distrazione al volante.

Due mondi e un unico rischio: lo Smartphone

L'obiettivo della campagna è ambizioso: educare i giovani al rispetto dell’altro, sia esso un compagno di classe dietro uno schermo o un pedone che attraversa la strada. Il filo conduttore è lo smartphone, lo strumento che più di ogni altro definisce la nostra epoca.

Se da un lato è il braccio armato del cyberbullo — utilizzato per offendere, umiliare o nascondersi dietro profili fake — dall'altro è la principale causa di incidenti stradali. La distrazione digitale impedisce di vedere la segnaletica, le bici, i pedoni e gli animali, trasformando un oggetto quotidiano in un’arma che può travolgere per sempre una vita.

Il programma dai Municipi IV e V al mondo Social

Il progetto partirà come pilota coinvolgendo gli studenti delle scuole medie, territorio fertile per seminare i valori della gentilezza e della responsabilità.

5 e 6 Febbraio: La campagna entrerà nel vivo nei Municipi IV e V di Roma Capitlale. Gli Istituti Comprensivi Anagni, Artemisia Gentileschi e Palombini saranno i protagonisti di incontri formativi e attività esperienziali.

7 Febbraio: L'iniziativa si sposterà online. Attraverso i canali social, l’esperienza vissuta dai ragazzi verrà raccontata e condivisa per amplificare il messaggio a livello nazionale.

L'operazione vede la sinergia di partner d'eccezione come il centro di formazione Fusolab e il sostegno di Secla S.a.s., azienda leader nel settore automotive che ha scelto di investire nel valore sociale della sicurezza.

Le attività esperienziali per imparare la fragilità

Non saranno semplici lezioni frontali. I professionisti di Pet Carpet e i formatori dell’Automobile Club Roma (che nel 2025 hanno già sensibilizzato oltre 1.100 bambini) proporranno test pratici sulla percezione del rischio, simulando anche lo stato di guida alterata o distratta.

Ad arricchire le giornate ci sarà un ospite d'eccezione, il campione italiano di illusionismoMago Lupis. A lui il compito simbolico di “far sparire il bullo”, utilizzando la magia e l’ironia per insegnare ai ragazzi a memorizzare i segnali stradali e a riscoprire la bellezza di un sorriso rispetto alla violenza di un insulto.

La novità dell’adesivo e la “patente della gentilezza”

Per la prima volta, i ragazzi riceveranno due strumenti simbolici ma potenti, l’adesivo “anti bullo a bordo”, da applicare sul lunotto dell’auto di famiglia e la patente della gentilezza, un documento a punti che trasforma i giovani in "sentinelle della sicurezza". Una volta in auto, i figli potranno monitorare il comportamento dei genitori alla guida, arrivando persino a "multarli" simbolicamente se distratti, stimolando così un dialogo costruttivo all'interno del nucleo familiare.

La filosofia del "rallentare"

Il messaggio conclusivo della campagna è un invito alla lentezza consapevole. Rallentare non significa solo ridurre la velocità al volante, ma anche llentare l’impeto della rabbia prima di rispondere a un messaggio. rallentare la frenesia della vita digitale per godere della realtà circostante e rispettare il "limite della bontà", riconoscendo che la vita degli altri ha lo stesso valore della propria.

Sostenuta da figure istituzionali come Tiziana Biolghini (Città Metropolitana di Roma), Annarita Leobruni (Assessora Scuola Municipio IV) e Cecilia Fannunza (Assessora Politiche educative Municipio V), questa iniziativa punta a dimostrare che la vera magia quotidiana risiede nel rispetto reciproco.