Con l’avvicinarsi dei principali periodi di ferie estive, caratterizzati da un intenso aumento degli spostamenti stagionali, milioni di automobilisti si preparano a percorrere le autostrade italiane per raggiungere località di mare, montagna o città d’arte.
Secondo le previsioni sul traffico estivo riportate da Quotidiano Motori (Esodo estivo 2026: i cinque weekend da evitare in autostrada e quando partire per non restare in coda), i fine settimana più impegnativi dell’estate 2026 sono attesi tra l’1 e il 16 agosto, con giornate da bollino rosso e nero sulle principali direttrici della penisola.
In presenza di flussi traffico così elevati, affrontare il viaggio con un veicolo in perfette condizioni contribuisce a ridurre il rischio di inconvenienti e a rendere gli spostamenti più sereni.
Organizzare il viaggio e stimare le spese
Prima di mettersi in marcia è utile dedicare attenzione alla pianificazione del tragitto. La scelta dell’orario di partenza, l’individuazione di eventuali percorsi alternativi e la programmazione delle soste possono incidere in modo significativo sulla qualità del viaggio, soprattutto nei periodi di traffico intenso, in particolar modo se a bordo ci sono bambini piccoli.
Tra gli aspetti da considerare c’è anche la valutazione del pedaggio dell’autostrada, utile per stimare in anticipo il budget complessivo del viaggio insieme a carburante e soste.
Pneumatici: il primo elemento da verificare
Gli pneumatici sono uno dei componenti più sollecitati durante i lunghi viaggi in autostrada. Un controllo preliminare richiede solo pochi minuti e permette di verificare lo stato del battistrada e l’assenza di tagli, deformazioni o usure irregolari che potrebbero compromettere la stabilità del veicolo.
È altrettanto importante controllare la pressione di gonfiaggio, soprattutto se si viaggia con l’auto a pieno carico. Valori non corretti possono influire sulla tenuta di strada, aumentare i consumi e accelerare l’usura delle gomme. Conviene anche accertarsi dell’efficienza della ruota di scorta o, nel caso questa non sia in dotazione, della presenza del kit di riparazione apposito.
Controllare liquidi e batteria prima di partire
Una verifica fondamentale è quella relativa ai liquidi dell’automobile. Il livello dell’olio motore, del liquido refrigerante e del liquido lavavetri deve essere sempre controllato prima della partenza, soprattutto in vista di percorrenze prolungate e temperature elevate.
Anche la batteria merita attenzione. Se si sono notati segnali come avviamenti difficoltosi o anomalie elettriche, può essere opportuno effettuare un controllo presso la propria officina di fiducia. Un guasto durante un viaggio autostradale può infatti comportare ritardi e disagi difficili da gestire. Può comunque essere utile avere a bordo i classici cavi di avviamento o gli avviatori di emergenza, compatti e facili da usare.
Documenti e dotazioni di sicurezza a bordo
Prima della partenza si deve sempre verificare di avere con sé tutta la documentazione necessaria, a partire da patente di guida e documenti del veicolo (in particolare la carta di circolazione).
È anche opportuno controllare la presenza delle dotazioni obbligatorie previste dal Codice della Strada, come il triangolo di emergenza e il giubbotto ad alta visibilità.
Per i viaggi più lunghi può essere utile portare a bordo acqua, caricabatterie per dispositivi mobili e tutto ciò che può contribuire a rendere più confortevole l’esperienza di guida. Una preparazione accurata richiede pochi minuti, ma può fare la differenza nel prevenire problemi e affrontare il viaggio con maggiore serenità.
Foto di Tahir Xəlfə: https://www.pexels.com/it-it/foto/33014979/