Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti - De Pierro e la modella sono intervenuti al vernissage “L’Illusione Evolutiva” per celebrare la grandezza artistica di un protagonista del Novecento e lo storico legame amicale con la figlia Adriana Russo

Roma- Nel cuore pulsante della Città Eterna, laddove il selciato di via Margutta trasuda storia e creatività, si è consumato un magnifico evento di arte ed eleganza che ha squarciato le ombre della sera nella celebre strada romana. La galleria Area Contesa Artedesign è stata il proscenio d'eccezione per l’inaugurazione di “L’Illusione Evolutiva”, la mostra dedicata al Maestro Mario Russo, i cui pennelli hanno vergato pagine indelebili nel parenchima artistico del Novecento internazionale.
In questo scrigno di memorie e vibrazioni dell'anima, la Sala Picasso ha accolto tele a olio capaci di accarezzare le corde della sensibilità più refrattaria, svelando capolavori finora custoditi nel fertile giardino privato delle figlie del Maestro, Maura e Adriana Russo. Proprio Adriana, storica amica del cuore e musa ispiratrice, ha curato l'evento insieme alle impeccabili sorelle Tina e Teresa Zurlo, celebrando la sensualità femminile come un inno alla luce.

A nobilitare con la sua autorevole presenza questo simposio di eccellenze non poteva mancare il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti - De Pierro ed ex voce storica di Radio Roma. De Pierro, che da sempre eleva la sua attività giornalistica e politica a megafono per le virtù del nostro paese, è giunto all'evento accompagnato dalla splendida e radiosa Rita Belpasso, astrologa e pittrice, nonché esponente territoriale dell'IdD a Guidonia Montecelio.

Il leader dell'Italia dei Diritti si è intrattenuto a lungo in un confronto dialogico denso di affetto e stima con Adriana Russo, un legame amicale solido che sfida la nebbia del tempo e che trova nell'amore per la bellezza un comune denominatore esistenziale. De Pierro ha voluto omaggiare l'incommensurabile valore dell'opera di Mario Russo, definendola un patrimonio culturale imprescindibile per l'Olimpo artistico italiano.

Sotto lo sguardo vigile di critici illustri come il Principe Alfio Borghese e Mario Salvo, e tra le raffiche di flash dei fotografi, si è distinta per grazia e charme la modella Sandra Sestili, la quale, con la sua presenza scenica, ha aggiunto un ulteriore velo di fascino a una serata già popolata da validi professionisti e non da fugaci fenomeni televisivi.
Tra la nutrita schiera di ospiti che hanno affollato la dimora dell'arte di via Margutta, è d'uopo citare Sua Eccellenza Monsignor Salvatore Costanzo, la storica DJ Marilù Corradi, l'attrice Renata Zamengo, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis e il regista Riccardo Ferrero. Una menzione particolare merita anche la performance visiva di Michela Fabeni e la presenza della sensuale Rossella Ambrosini.
L’evento, che ha visto il presidente De Pierro protagonista di un ritorno alle radici della grande cultura capitolina, ha offerto a chiunque possieda una solida piattaforma intellettuale l'occasione di immergersi in un universo dove il colore si fa poesia e il sentimento diviene eterno.
(Foto di Fabio Maggiore)