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Lettere al Direttore
Per non dimenticare la tradizione delle osterie PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Gennaio 2008 01:00
Alla cortese attenzione del direttore Antonello De Pierro.
In riviste varie e specializzate si legge sempre pi— spesso di locali modaioli dove si intentano nuovi modi e tendenze di fare musica raggiungendo meritato successo e plauso da parte del pubblico attirato da questa originalitÇ e dai giornalisti attratti dalla genialit…!
Come ultimo esempio di numerose e varie bibliografie, leggo in particolare di un locale dove si suonano le scatole, intese come bidoni e lattine, premesso che le scatole le rompono a chi come me non crede nelle novit… a tutti i costi, voglio precisare che da tempi immemori nelle osterie si suonava di tutto essendo che gli strumenti classici chitarra e fisarmonica non erano diffusi come al giorno d'oggi ed intervenivano solamente nelle feste importanti.
Personalmente ho visto accompagnare cori pi— o meno intonati percuotendo cucchiai e posate varie battendoli sul tavolo o
contro bicchieri e bottiglie, ho ascoltato ritmi ottenuti da
portacenere di varie fogge e dimensioni, lame di seghe grattate da
coltelli e unghie che vi sanguinavano sopra.
Ho visto ed ho suonato il BIDOFONO altrimenti chiamato TULON, sorta di contrabbasso ad una corda tenuta in tensione da un tappo, campanacci sedie e pentolame vario che creavano atmosfere impensabili ed incredibili. Ho visto suonare un ARMADIO, perch‚ anche un mobile cos ingombrante, sotto le dita inumidite rigorosamente nel vino, fungeva da cassa armonica, producendo suoni che non stonavano nell'ambiente.
Mi fa piacere che si parli di locali dove ci sono artisti che si esibiscono in queste performance, mi
infastidisce per• il fatto che se ne parli solo per la cultura del
riciclo, senza la conoscenza del passato, specialmente a proposito
delle osterie e della loro tradizione.
Giusto per non dimenticare!!!

Reggio Emilia, 25 febbraio 2006


Dott. Walter Perotti
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OSTERIE ITALIANE
 
La Lega e le sanatorie PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Gennaio 2008 01:00
Egregio Direttore,
nel Paese delle contraddizioni e delle bizzarrie, dove l'osservanza
delle leggi viene ritenuta una pratica anacronistica quanto desueta, nel
quale la parte "sommersa" del reddito nazionale forma l'enorme base
di un iceberg la cui sommit… Š rappresentata dal Prodotto Interno
Lordo ufficiale,ed in cui la profonda voragine apertasi ormai da tempo
nel disastrato bilancio dell'Istituto Nazionale di Previdenza non viene
considerata fattore ostativo alla munifica elargizione, da parte
dello Stato,di migliaia di pensioni di "falsa invalidit…",puo' anche
accadere che una legge varata dalla Lega dia luogo alla piu' imponente
sanatoria di massa di immigrati clandestini degli ultimi anni. E se
gli strateghi di via Bellerio, presa coscienza dell'apparente
ineluttabilit… del processo di "redistribuzione etnica" in corso entro i
nostri confini,il quale verosimilmente ridurr… nel volgere di pochi anni
la componente indigena della popolazione a minoranza, stessero !
ponendo in atto una lungimirante manovra propagandistica volta ad
accattivarsi la benevolenza dei "nuovi italiani"?

Andrea Castellari,Asti
 
16 Marzo 2006 - Inizia l'Affido Condiviso PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Gennaio 2008 01:00
Gent.mo Antonello De Pierro, nel caso non l'abbiate gi… fatto
vi chiediamo
cortesemente di pubblicare il seguente
COMUNICATO STAMPA

Con la presente informiamo che lo scorso 16 marzo Š entrata in vigore
la nuova Legge 8 febbraio 2006 nø 54 che definisce le nuove
disposizioni in materia di separazione dei genitori ed affidamento
condiviso dei figli. Al fine di informare l'opinione pubblica
sull'assoluta importanza dell'applicazione di questa Legge, in tutti i casi di separazione dei genitori, si Š tenuta a Roma, nei giorni
17-18-19 marzo 2006, una manifestazione organizzata dal Ge.Fi.S. -
Comitato Senza Scopo di Lucro - Tale manifestazione Š stata definita "TRE GIORNI PER LA GIUSTIZIA" proprio per sottolineare che l'Affido Condiviso dei figli Š la scelta pi— giusta nelle separazioni dei genitori e che la riforma del Diritto di Famiglia Š ormai improrogabile, anche attraverso l'istituzione, nei Tribunali Ordinari, di una sezione altamente specializzata nelle vicende riguardanti tutta la sfera della Famiglia
e dei Minori, abolendo finalmente quelle Istituzioni, come il
Tribunale per i Minorenni, ormai obsolete. Garantire il rapporto
paritario con entrambe le figure genitoriali Š la soluzione
raccomandata dai pi— preparati psichiatri, psicologi e avvocati,
nazionali ed internazionali, per garantire la giusta ed equilibrata
crescita psico-fisica dei figli, i quali necessitano SEMPRE di
entrambi i loro genitori. Per qualsiasi informazione sono disponibili i seguenti
nominativi:
Fausto Paesani - cell. 3478473605 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Aldo Forte - cell. 3472297039 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Cordiali saluti.

Ge.Fi.S. - Comitato Senza Scopo di Lucro -
 
Sociale Italia Liberale PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Gennaio 2008 01:00
Alla cortese attenzione del direttore Antonello De Pierro.
Lamentarsi Š un corollario quasi inevitabile da parte degli amministrati nei confronti del postulato dato dagli amministratori per il fatto stesso di amministrare, ossia interagire e influire sulle scelte, i destini, le cause e gli effetti degli amministrati. Un governo che si occupi in maniera scientifica delle condizioni dei propri cittadini diventerebbe ossessivo, invadente, ingombrante, dittatoriale. Il lasciar fare, confidando sulla libera coscienza e composizione e compensazione di tutte le relazioni possibili, nel bene e nel male, pare essere noncuranza, mentre prospetta, al contrario, una maggiore indicazione di libert…. La lamentela, come la protesta avviene ovunque, ma in particolare nel Belpaese, che davvero merita questo appellativo, ma nella maniera pi— positiva immaginabile. In Italia, infatti, pare essere tutto possibile, nella realt… di ogni giorno Š normale da sempre riscontrare tutto e il contrario di tutto, le contraddizioni fanno scuola di vita, cos come Š specifica una convergenza e convivenza tra modernismo industriale e antichit… istituzionale, con la medesima disinvoltura prestidigitativa per mezzo della quale i ricchi appaiono spesso poveri, ed i poveri ricchi. Ho visto direttamente e toccato con mano, e mi baso solo sui dati raccolti dall'esperienza vissuta. Mi trovo in una cittadina di provincia del mitico nordest, in questo periodo, e mi domando se esista la povert… vera in questa nazione, o se qualcuno sappia veramente che cosa sia. Un numero stragrande di famiglie possiede una o pi— case di propriet…, a tanti non manca la dependance al mare o in montagna, i viaggi di vacanza all'estero sono ottimi e abbondanti, le automobili sono quasi in media di una per ogtni componente delle famiglie. Nei week end si fa spesso la coda per sedersi in pizzeria. Per molti ristoranti Š meglio prenotare. I supermercati proliferano ed aumentano di numero. Piccoli negozi a volte chiudono, ma per riaprire con nuove insegne. Oppure, sono paracadutati verso pubbliche assistenze e pensioni anticipate. Le strade sono intasate di traffico, nonostante i costi cosiddetti proibitivi dei carburanti, dei bolli, assicurazioni, autostrade, a tutto vantaggio degli introiti statali e delle casse di tutto il comparto privato che gestisce, massimizzando gli utili, i costi di gestione dei mezzi. Il parco vetture circolante, primo dato che osservo come ex venditore di automobili, Š di qualit… buona-ottima: i 15-20-25.000 euro di costo medio per vettura sono la media parcheggiata lungo le pubbliche strade. C'Š un'invasione di lavoratori extracomunitari principalmente giunti per svolgere attivit… di operai, badanti, baristi, commessi-e, ecc., dato che dimostra come il lavoro sia addirittura sovrabbondante, ma snobbato dai giovani del luogo, spesso ad alta scolarizzazione, che mirano ad altri generi di impieghi con prospettive sicure di non occupazione. Per legge di mercato: potremmo mai fare tutti quanti i medici, gli avvocati, i managers? Il controvalore economico di quelle professioni raggiungerebbe lo zero assoluto. Conosco personalmente, in questo luogo, famiglie dove in passato lavorava solo il capofamiglia, che sono riuscite comunque ad acquistare la casa dove abitavano, hanno vissuto dignitosamente e sono riusciti a fare laureare anche due-tre figli. Potrei continuare, ma quale Š allora il problema? Che, abituandosi a vivere decentemente tutti quanti, si vorrebbe sempre di pi—, dimenticando quali erano le condizioni e le prospettive di vita di un lavoratore medio solo di una cinquantina di anni fa. Dimenticando anche che non Š facile o semplice per nessuno governare in un periodo di transizione della societ… e dell'economia in un mondo globalizzato che richiede sempre pi— libert…, per aumentare la ricchezza generale e relativa di una parte sempre maggiore dell'umanit…. Certo, Š chiaro che, come sempre, c'Š chi divora la parte pi— grande della torta disponibile, ma occorre anche prendere atto che sono sempre di pi— le persone che hanno possibilit… di accedere a prodotti a basso prezzo che prima erano riservati solo ai ricchi. Oggi questo avere si paga con la precariet…, ma infine sostenuta da varie forme dirette e indirette di assistenza, ma, solo ieri, come e quanto si pagava il fatto di non avere? Esempio elementare? il telefono cellulare, fino a pochi anni fa privilegio di benestanti, oggi disponibile persino ai bambini al costo di un giocattolo. Vent'anni fa un computer della potenza di 64 kb (la scheda sim di un cellulare odierno), costava un centinaio di milioni di lire... e oggi? Oggi, cosa possiamo permetterci sapendo spendere anche i pochi euro che abbiamo, nel modo giusto e sapendo scegliere tra l'infinit… di prodotti che un mercato mondiale ci offre in sovrabbondanza? Dovremmo forse pensarci un attimo, e considerare come siamo fortunati in questa Nazione che non ha ancora realmente affrontato una vera rivoluzione liberista, che i nostri tanto vituperati governanti riescano in qualche maniera a fare godere al popolo i vantaggi del liberalismo mondiale assieme ai vantaggi del protezionismo sociale - che riguarda non solo i lavoratori ma anche il padronato delle stesse aziende, le quali dovrebbero rendere pubblica la quantit… di aiuti e contributi statali ottenuti in tutti questi anni... - e l'Italia continui a vivere in una specie di limbo economico protetto dove con un rischio minimo o addirittura nullo si ricevano in cambio vantaggi economici e sociali assai rilevanti, per tutti i lavoratori, per tutte le categorie, per le famiglie, per le industrie. A proposito, qualcuno conosce personalmente e non per sentito dire qualcun altro che stia morendo di fame, o che si trovi in condizioni di disagio non risolvibile che non sia dovuto, direttamente o indirettamente alla propria volont…?

grazie per l'attenzione

Francesco Martin, cittadino europeo
 
La vera malattia e la psichiatria PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Gennaio 2008 01:00
Gent.ssimo direttore,
mi permetto di sottoporle un articolo da me scritto, chiedendo che venga pubblicato.
C'Š una base scientifica per sostenere l'esistenza di una malattia chiamata "disturbo delle abilit… aritmetiche"? In realt… una lacuna di questo tipo dovrebbe rientrare nell'ambito delle abilit… individuali, ma si d… il caso che sia stata catalogata come uno dei 374 disturbi presenti nel DSM-IV (Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi mentali), il testo di riferimento per gli psichiatri di tutto il mondo. Qualunque ragazzo che presenti un certo numero delle sintomatologie in esso descritte pu• essere etichettato come malato.
I nostri diritti stanno venendo violati spudoratamente, e quando il rimedio proposto pu• consitere nella somministrazione di psicofarmaci, si apre uno scenario fatto di soldi e di interessi economici.
Com'Š possibile che nel 1952 i disturbi elencati nel DSM fossero pochissimi, mentre ora, alla quarta edizione siano diventati pi— 350? Inoltre le diagnosi per tali disturbi spesso si basano su sintomi che ognuno di noi ha sperimentato qualche volta nella vita.

Accettare che siano diagnosticate malattie attraverso sintomi mette i nostri figli nella pericolosa condizione di poter essere etichettati per il loro comportamento. Un genitore pu• sentirsi un po' disorientato a questo punto.

Diagnosi basate su opinioni non sono certamente un metodo scientifico, per stabilire se una malattia esiste devono esserci delle prove certe, cosa di cui la psichiatria non dispone. Non si possono dichiarare affetti da ADHD milioni di ragazzi, quando non vi sono test attendibili ma soltanto questionari basati su nove banalissime domande, ambigue e soggettivamente interpretabili. In Italia Š stato stimato che ci siano 400 mila bambini con questo "disturbo". Ma Š corretto che le persone siano informate che simili etichette di scientifico hanno ben poco.

Esistono malattie di ogni tipo e per tutti i gusti: la "malattia da shopping compulsivo", esiste il "disturbo da internet dipendenza", il "disturbo nella scrittura" o il "disturbo specifico della lettura". Ô forse scienza questa?

Secondo il "New England Journal of Medicine" esiste anche il "disordine di attivit…", che colpisce chi fa sport in maniera eccessiva e compulsiva. O magari fa pi— al caso vostro il "disordine dismorfico del corpo"? Gi…, se passate molto tempo allo specchio preoccupandovi per la vostra taglia e cose di questo tipo... la psichiatria ha una diagnosi in serbo per voi.
Se qualche disturbo per caso non fosse ancora stato inventato, chi lo sa, pu• darsi che in futuro inventino la "mania da esposizione al sole" o il "disturbo del lavoratore maniacale". Cos sar… sufficiente chiedere a qualcuno: "Sente che sta lavorando troppo? Beh, lei Š affetto dal disturbo del lavoratore maniacale. Prenda due di queste pillole, cinque volte al giorno".

Davis Fiore
 
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