pexels rudolf jakkel 418831Secondo un report Onu del 6 maggio 2019, 1/8 delle piante e degli animali che abitano il nostro pianeta rischiano di estinguersi.

In particolare, il 37% delle conifere potrebbe scomparire a breve, e ciò arrecherebbe un grave danno alla biodiversità dei boschi e delle foreste.

Queste piante arboree dalle caratteristiche foglie a forma di ago sono presenti sulla Terra da più di 300 milioni di anni e sono maggiormente diffuse nell’emisfero boreale.

Il gruppo comprende pini, larici, cipressi, sequoie, ginepri e abeti. Questi ultimi sono riconoscibili per la loro chioma verde scuro e per le foglie attaccate una per una ai rami.

Esistono diverse specie di Abies, alcune molto rare e caratteristiche di precise zone geografiche. Non sempre di facile coltivazione, alcune di queste varietà occupano le foreste e i boschi italiani ed europei. Tante altre sono presenti nei vivai e necessitano di cure specifiche.

Cosa sapere sulle conifere rare?

Un occhio poco esperto potrebbe far fatica e riconoscere una specie di abete raro da un’altra. Molte di queste piante presentano dei caratteri unici che le rendono indispensabili per la preservazione dei biomi in cui si trovano.

Oltre a trovare le conifere in natura, è possibile coltivarle in proprio nelle loro varietà nane e orticole.

Ecco alcune delle specie rare più conosciute e apprezzate:

  • Abies alba: conosciuto anche come Abete Bianco, appartiene alla famiglia delle pinacee può arrivare fino a 65 metri di altezza. Tipico di habitat alpini, ha un’aspettativa di vita di 600 anni. Questa pianta è molto importante per l’ambiente poiché possiede radici profonde e un tronco resistente e solido, che protegge da valanghe, frane e caduta di massi.
  • Abies amabilis: appartenente alla famiglia delle pinacee, questa conifera viene chiamata anche Abete Amabile. Originaria della regione costiera pacifica dell’America settentrionale, cresce a quote tra il livello del mare e i 1.000 metri. Vive bene in zone costiere con terreni ben drenati, e spesso coabita con altre specie quali Abies procera, Picea sitchensis, Tsuga mertensiana e Abies magnifica.
  • Abies bracteata: chiamato anche Abete Santa Lucia, è piuttosto riconoscibile per la sua chioma stretta e gli aghi disposti a grappoli posti sull’estremità dei rami. Cresce naturalmente nelle foreste che caratterizzano il gruppo montuoso conosciuto come California Coast Range. Si adatta bene ai terreni rocciosi e predilige il clima umido e nebbioso per il suo sviluppo.
  • Abies fabri: con un tronco dal diametro massimo di 1,5 metri e un’altezza massima di 40 metri, questo abete mostra una chioma dalla colorazione interessante, che assume una tonalità nero-viola negli esemplari adulti. Pianta originaria della Cina, in particolare delle montagne del Sichuan, cresce in habitat con un clima umido e freddo.

Questi sono solo alcuni degli abeti rari presenti in natura e disponibili alla coltivazione. Puoi consultare l’elenco delle varietà nella sezione Abies del sito Conifers Garden.

L’importanza delle conifere rare e la loro coltivazione

Essendo le piante più antiche e diffuse sul pianeta, le conifere sono state in grado, nei secoli, di adattarsi a differenti tipologie di ambiente.

Proprio per questo sono importantissime per il benessere e la sopravvivenza della Terra e di molte specie che la abitano. Utilizzati dall’uomo per diversi scopi commerciali ed abitativi, gli abeti in particolare migliorano la qualità della vita grazie alle loro funzioni di assorbimento dell’anidride carbonica e rilascio di ossigeno. 

Anche il suolo trae beneficio da questi alberi, poiché la sua erosione viene limitata dalla loro attività di filtraggio di inquinanti.

La bellezza e la maestosità delle conifere attira molti appassionati giardinieri e botanici che desiderano coltivarle. Curarle è complicato e richiede una certa conoscenza della materia, a partire dalla scelta della varietà giusta e del luogo ideale dove piantare l’abete.

Presso il vivaio ungherese Conifers Garden è possibile trovare molte specie rare di conifere provenienti da tutto il mondo. L’azienda, oltre alla vendita, si occupa soprattutto di preservare piante a rischio di estinzione nel loro habitat naturale, contribuendo alla sopravvivenza della biodiversità e al benessere del pianeta.

 

Foto di Rudolf Jakkel: https://www.pexels.com/it-it/foto/erba-verde-sulla-foresta-418831/