Cultura, Sport e Spettacolo

Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti - De Pierro e la modella sono intervenuti al vernissage “L’Illusione Evolutiva” per celebrare la grandezza artistica di un protagonista del Novecento e lo storico legame amicale con la figlia Adriana Russo

Roma- Nel cuore pulsante della Città Eterna, laddove il selciato di via Margutta trasuda storia e creatività, si è consumato un magnifico evento di arte ed eleganza che ha squarciato le ombre della sera nella celebre strada romana. La galleria Area Contesa Artedesign è stata il proscenio d'eccezione per l’inaugurazione di “L’Illusione Evolutiva”, la mostra dedicata al Maestro Mario Russo, i cui pennelli hanno vergato pagine indelebili nel parenchima artistico del Novecento internazionale.

Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti - De Pierro e la nota astrologa e pittrice sono intervenuti al vernissage “L’Illusione Evolutiva” per celebrare la grandezza artistica di un protagonista del Novecento e lo storico legame amicale con la figlia Adriana Russo

Roma- Nel cuore pulsante della Città Eterna, laddove il selciato di via Margutta trasuda storia e creatività, si è consumato un magnifico evento di arte ed eleganza che ha squarciato le ombre della sera nella celebre strada romana. La galleria Area Contesa Artedesign è stata il proscenio d'eccezione per l’inaugurazione di “L’Illusione Evolutiva”, la mostra dedicata al Maestro Mario Russo, i cui pennelli hanno vergato pagine indelebili nel parenchima artistico del Novecento internazionale.

Il giornalista e presidente dell'Italia dei Diritti - De Pierro, l'ex balllerina del Cacao Meravigliao e l'astrologa e pittrice all'Auditorium Parco della Musica di Roma per omaggiare la "storia vivente del jazz italiano" e denunciare la deriva dell'effimero moderno

Roma  -  Ci sono appuntamenti che travalicano la semplice cronaca mondana per assurgere a vere e proprie celebrazioni della memoria storica e culturale del nostro Paese. Uno di questi è stato senza dubbio il concerto-evento presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica, dove il gotha della musica e dello spettacolo si è riunito per brindare ai 90 anni di Lino Patruno, leggenda vivente del jazz e fondatore degli indimenticabili Gufi.

In una sala gremita in ogni ordine di posto, le note vibranti della banda di Roma Capitale e il calore di un pubblico partecipe hanno fatto da cornice a una serata definita da molti "inebriante", magistralmente condotta da Riccardo Mei e curata nei minimi dettagli dalla storica d'arte Sabina Fattibene.

Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti - De Pierro è intervenuto al vernissage “L’Illusione Evolutiva” per celebrare la grandezza artistica di un protagonista del Novecento e lo storico legame amicale con la figlia Adriana Russo

 

Roma- Nel cuore pulsante della Città Eterna, laddove il selciato di via Margutta trasuda storia e creatività, si è consumato un magnifico evento di arte ed eleganza che ha squarciato le ombre della sera nella celebre strada romana. La galleria Area Contesa Artedesign è stata il proscenio d'eccezione per l’inaugurazione di “L’Illusione Evolutiva”, la mostra dedicata al Maestro Mario Russo, i cui pennelli hanno vergato pagine indelebili nel parenchima artistico del Novecento internazionale.

Il giornalista e presidente dell'Italia dei Diritti - De Pierro all'Auditorium Parco della Musica per omaggiare la "storia vivente del jazz italiano" e denunciare la deriva dell'effimero moderno

Roma  -  Ci sono appuntamenti che travalicano la semplice cronaca mondana per assurgere a vere e proprie celebrazioni della memoria storica e culturale del nostro Paese. Uno di questi è stato senza dubbio il concerto-evento presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica, dove il gotha della musica e dello spettacolo si è riunito per brindare ai 90 anni di Lino Patruno, leggenda vivente del jazz e fondatore degli indimenticabili Gufi.

In una sala gremita in ogni ordine di posto, le note vibranti della banda di Roma Capitale e il calore di un pubblico partecipe hanno fatto da cornice a una serata definita da molti "inebriante", magistralmente condotta da Riccardo Mei e curata nei minimi dettagli dalla storica d'arte Sabina Fattibene.

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