Le Notizie
- Dettagli
Il giornalista e presidente dell'Italia dei Diritti-De Pierro celebra il genio di Mario Russo alla Galleria Area Contesa, in una serata di gala che ha visto la partecipazione del questore di Roma Roberto Massucci e del jet set capitolino

Roma - Nella storica e suggestiva cornice di via Margutta, la strada romana che per eccellenza incarna l’arte e che fu dimora dello stesso Federico Fellini e di Giulietta Masina, si è consumato un evento che ha saputo fondere istituzioni, cultura e grande cinema. L’ottava edizione della collettiva dedicata al tema “Circo: sogno, magia e nostalgia”, unitamente al prestigioso Premio Internazionale Notti Felliniane, ha registrato un successo senza precedenti presso la Galleria Internazionale Area Contesa.
Un parterre di eccellenza, dal questore di Roma al movimento Italia dei Diritti - De Pierro
L’inaugurazione ha assunto un rilievo istituzionale di altissimo profilo grazie alla presenza del questore di Roma, il dottor Roberto Massucci, che ha officiato il taglio del nastro. Al suo fianco, una commossa e radiosa Adriana Russo, attrice e madrina della kermesse, che ha presentato la personale “Caro Federico…” dedicata alle opere di suo padre, il celebre artista Mario Russo, legato a Fellini da un'amicizia fraterna.
In questo scenario di grande eleganza, ha catalizzato l’attenzione dei media e dei presenti Antonello De Pierro, noto giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti - De Pierro. De Pierro, figura di riferimento nel panorama civile e culturale romano, ha partecipato all'evento accompagnato da Rita Belpasso, stimata astrologa e pittrice, nonché vice responsabile per Guidonia Montecelio del movimento. La presenza della Belpasso, in rappresentanza dei vertici territoriali del movimento, ha ulteriormente sottolineato l'impegno del sodalizio guidato da De Pierro nel sostenere le eccellenze artistiche nazionali.
- Dettagli
Il prestigioso riconoscimento al giornalista e leader del movimento Italia dei Diritti – De Pierro ha segnato il culmine di una manifestazione di altissimo spessore istituzionale presso l’Aula Magna del Centro Studi della Sapienza. Tra le lectio magistralis di Luca Filipponi e la guida del Rettore Giuseppe Catapano, l’Accademia Universitaria degli Studi Giuridici Europei (AUGE) ribadisce il legame indissolubile tra legalità, informazione e formazione delle nuove generazioni

Roma – Il momento di massima partecipazione emotiva e intellettuale della recente manifestazione organizzata dall'Auge (Accademia Universitaria degli Studi Giuridici Europei) è coinciso con il conferimento del titolo di senatore accademico onorario ad Antonello De Pierro. Figura di spicco del giornalismo e della comunicazione, nonché leader del movimento Italia dei Diritti-De Pierro, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per la sua costante attività di divulgazione e per l'integrità del suo percorso professionale, in un contesto che ha visto convergere nella Capitale le più illustri personalità del mondo accademico e della magistratura.
Il "parenchima sociale" e il Diritto come forza nelle parole di De Pierro
Le dichiarazioni rilasciate da De Pierro al momento della consegna del diploma hanno colpito i presenti per la profondità concettuale e l'ardore civile. Egli ha posto l'accento sulla necessità urgente di formare le nuove generazioni sulla materia giuridica, dichiarando di seguire da tempo con estremo interesse l'offerta formativa dell'Auge, in piena coerenza con le battaglie di civiltà portate avanti dal movimento Italia dei Diritti–De Pierro
- Dettagli
Dalle frequenze di Radio Roma alle platee capitoline, l'impegno del giornalista e presidente dell'Italia dei Diritti - De Pierro trasforma la testimonianza in azione: "Il teatro non è solo svago, ma il luogo dove il diritto universale ai sentimenti trova finalmente cittadinanza oltre ogni burocrazia e lo spettacolo di Geppi Di Stasio e Roberta Sanzò ne è la prova

Roma - Nella cornice storica del Teatro delle Muse di Roma, in via Forlì, il sipario si è alzato su uno degli spettacoli più attesi e discussi della stagione 2026: "Figlio di famiglia". Scritta e diretta da Geppi Di Stasio, la pièce non è solo un esercizio di stile teatrale, ma un vero e proprio manifesto antropologico che interroga la società contemporanea su un dilemma fondamentale: cosa definisce, oggi, una "vera" famiglia?
Alla serata inaugurale, tra le personalità di spicco che hanno voluto testimoniare l'importanza di questo debutto, non poteva mancare Antonello De Pierro. La presenza del giornalista e leader del movimento Italia dei Diritti - De Pierro ha conferito all'evento una valenza politica e sociale profonda, confermando un legame indissolubile tra la sua figura e la promozione della cultura capitolina.
- Dettagli
Dalla disfatta delle firme "sciolte" sanzionata dal Consiglio di Stato al fallimento dello strappo sui rifiuti, la compagine che fa capo al giornalista romano lancia la sfida finale per restaurare la trasparenza amministrativa e blindare il futuro di Vicovaro nell'Unione

Roma – Non è solo una candidatura, è una scossa tellurica che ridisegna i confini del possibile. A Vicovaro, nel cuore della Valle dell’Aniene, dove il tempo sembrava essersi fermato tra ricorsi legali e commissariamenti, il movimento Italia dei Diritti – De Pierro annuncia ufficialmente la propria discesa in campo per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Una decisione che arriva come il culmine di una lunga marcia di coerenza, trasparenza e rigore istituzionale, orchestrata dal leader nazionale Antonello De Pierro, dal segretario provinciale Carlo Spinelli e dal braccio operativo sul territorio, Giovanni Ziantoni.
Una scelta di alta strategia nazionale
A differenza delle consuete dinamiche locali, la "pratica Vicovaro" non è stata risolta tra le mura di un direttivo provinciale. Antonello De Pierro, con la lungimiranza che lo contraddistingue, ha voluto che fosse il direttivo nazionale del movimento a dare il via libera definitivo. Una scelta che eleva la sfida di Vicovaro a caso esemplare: il comune tiburtino diventa il laboratorio dove dimostrare che la politica non è "aria fritta", ma rispetto sacrale delle procedure e dei conti pubblici.
- Dettagli
Il celebre giornalista e leader dell’Italia dei Diritti-De Pierro trionfa al Grand Hotel Flora di Roma: un riconoscimento al coraggio della denuncia e all’impegno civile come scudo per la legalità e la difesa dei cittadini. L'appuntamento da 25 anni celebra cultura e valori sotto l'egida del prof. Luca Filipponi

Roma - Nella prestigiosa cornice del Marriott Grand Hotel Flora di via Veneto a Roma, si è consumato un rito che da un quarto di secolo definisce i canoni dell’impegno intellettuale e artistico nel Continente: il Premio Internazionale “Comunicare l’Europa” 2026. L'edizione di quest'anno, carica di significati simbolici e storici, ha visto l’apoteosi di una figura che incarna perfettamente il connubio tra etica, informazione e impegno civile: Antonello De Pierro.
Il trionfo di Antonello De Pierro, un’icona di integrità e visione
Se il premio celebra la capacità di trasmettere valore, la premiazione di Antonello De Pierro ha rappresentato il momento più alto e solenne della serata. Figura di spicco del panorama giornalistico e civile, De Pierro è stato celebrato come un faro di coerenza e coraggio. Il suo instancabile lavoro attraverso il movimento Italia dei Diritti - De Pierro e la sua lunga carriera sono stati citati come esempio luminoso di una comunicazione che non è mai fine a sé stessa, ma che si fa strumento di giustizia e progresso sociale.