Le Interviste

di Chiara Valentini
E poi "L'Isola dei famosi" tagliata. Spazio agli emarginati come Freccero. Una società con Mediaset per gestire gli impianti. E Bbc a modello. Il consigliere ridisegna la Rai. Colloquio con Carlo Rognoni
Carlo Rognoni
C'è un'espressione che viene usata spesso da Carlo Rognoni, consigliere d'amministrazione Rai con un buon passato da giornalista (è stato direttore di "Panorama", "Epoca" e "Secolo XIX"), poi eletto dai Ds in Parlamento. L'espressione è "abbassare la febbre".

di Silvia Bizio
Prima il pop. Poi Hugh Grant. Ora un film con Diane Keaton. I successi e i sogni di una ragazza in carriera
Mandy Moore
Cantante prima e attrice poi, Mandy Moore, 22 anni, ha dato segni di notevole precocità esibendosi nella sua nativa Orlando, la Mecca del teen pop, per poi affermarsi con l'album 'Candy' (2000). Nel cinema, dopo 'Romance and Cigarettes' di John Turturro e la satira 'American Dreamz', accanto a Hugh Grant, la Moore sarà a febbraio sugli schermi italiani con la commedia 'Because I Said So', con Diane Keaton nei panni della madre che le organizza una serie di disastrosi incontri nel tentativo di impedirle di fare i suoi stessi sbagli.

di Silvia Bizio
Godersi la vita. Giocare a golf. E lavorare il meno possibile. L'attore inglese presenta 'American Dreamz'. E si racconta a ruota libera. Colloquio con Hugh Grant
Hugh Grant
Immaginate un narcisista ignorante, pomposo e pieno di sé che fa il conduttore, mattatore e giudice di un reality show tipo 'American Idol'. Ora immaginate Hugh Grant in quel ruolo. Il risultato è 'American Dreamz', satira sulla dilagante mania e culto della celebrità scritta e diretta da Paul Weitz (con cui Grant aveva già lavorato in 'Un ragazzo'). Difficile far combaciare l'adorabile goffaggine a cui l'attore inglese ci aveva abituati da 'Quattro matrimoni e un funerale' in poi con l'insipida boria del peggior personaggio televisivo.

di Paola Pilati
Non tagliare stipendi e posti di lavoro. Via i manager. Puntare sul lungo raggio. No a Air France. Il futuro della compagnia di bandiera secondo il leader comunista Franco Giordano
Franco Giordano
segretario di Rifondazione Comunista
Gli advisor che il Tesoro si accinge a selezionare per accompagnarlo nella vendita dell'Alitalia avranno subito una bella gatta da pelare. Coniugare in una confezione presentabile agli occhi del mercato internazionale una privatizzazione piena di condizioni che suoneranno ostiche a molti di loro.

Antonio Di Pietro lancia l'allarme. E critica i colleghi

"In Italia il culto della personalità rasenta la follia. E credo di poterlo dire perché sono tra quelli che non fa mettere sulla macchina neppure il lampeggiante". Parola di Antonio Di Pietro, l'ex magistrato più famoso d'Italia, oggi ministro delle Infrastrutture.

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