Le Interviste

di Elvira Lindo
L'attore e sex-symbol ha girato un film ambientato negli anni della sua infanzia a Malaga. Qui racconta segreti e passioni. E l'idea che si è fatto su Hollywood. Colloquio con Antonio Banderas
Antonio Banderas
La testa di Melanie Griffith risplende nella piacevole penombra della hall dell'Hotel Blakes, a Londra. È venuta da Los Angeles per stare con suo marito, Antonio Banderas, che sta ultimando il missaggio del suo nuovo film, 'El camino de los ingleses', il secondo che firma come regista.

di Daniela Minerva
Non è l'anagrafe a dire quanto siamo vecchi. Ma un complesso mix di parametri che misurano energia e cervello. Con la matematica del caos colloquio con Lodovico Balducci
Ha visto Gina Lollobrigida: a 79 anni si sposa... e con un giovanotto". Lodovico Balducci è una specie di monaco itinerante: guru della nuova geriatria Usa, oncologo, cattolicissimo, portabandiera della centralità della vita spirituale nei processi terapeutici, gira il mondo predicando la visione di una medicina super-scientifica, ma capace di mettere al centro l'uomo e i suoi valori. È sorprendente che attacchi la conversazione riferendosi al più cheap dei gossip sul mercato.

di Pio d'Emilia
George Soros
Il celebre finanziere boccia l'America di George Bush
colloquio con George Soros

"Gli Stati Uniti stanno diventando una minaccia per il mondo, quasi come il Giappone degli anni '30. E c'è il rischio che prima della catastrofe politica si scateni l'apocalisse finanziaria". George Soros, il finanziere inventore dei fondi Hedge che misero in ginocchio la Banca d'Inghilterra e si è battuto contro la rielezione di George Bush alla Casa Bianca, oggi vuole essere considerato un semplice filantropo.

di Roberto Di Caro
Una guerra sciagurata. E una immagine internazionale incrinata. L'atto di accusa di Madeleine Albright, ex segretario di Stato di Clinton. Alla vigilia di un voto decisivo per il presidente degli Stati Uniti
George W. Bush
Abig mistake, a huge tragedy. Un grave errore, una enorme tragedia: questa è stata, per Madeleine Albright, la guerra in Iraq. A una cena la sera prima dell'intervista aveva citato 'La Tempesta' e le era quasi scappato: "In Iraq neanche Shakespeare riuscirebbe a vincere".

di Alessandro Gilioli
Dopo dieci anni di guerriglia, il leader dei ribelli è trionfalmente entrato a Kathmandu. E, finita la clandestinità, spiega a 'L'espresso' ideali e obiettivi per un 'comunismo del XXI secolo'. Colloquio con Prachanda
Il suo nome di battaglia, quello con cui è conosciuto in tutto il mondo, è Prachanda, cioè 'il fiero'. Leader e capo della guerriglia maoista che in dieci anni ha conquistato tre quarti del Nepal, da poche settimane è entrato trionfalmente a Kathmandu, la capitale.

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