Le Interviste
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di Chiara Valentini
Persone ansiose. Incapaci di vivere le emozioni. E dunque violenti. Parola di psicoanalista. Colloquio con Umberto Galimberti - Dettagli
di Stefania Rossini
È una infaticabile della tv. Ma si concede una terza maternità. Punta a dirigere una rete. Ma vuole anche lo show del sabato sera. La conduttrice si racconta Simona Ventura
La incontri in una casa nuova tutta laccata di bianco, archi e colonne compresi, e ti sembra una delle tante arrivate all'apice del successo e della visibilità, preoccupate solo di tenere la postazione. L'ascolti argomentare con scioltezza ma senza calore, distrarsi ma non troppo dal continuo richiamo dei telefonini, assolversi dagli errori tenendo fermo il punto, e pensi: è un uomo. La osservi infine mentre si china su una culla o abbraccia i bambini che rientrano da scuola e la scopri intensa e sollecita, attenta alle sfumature e alle parole vere.
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di Leo Sisti
No all'esercito. No ai poteri speciali. Piuttosto bonificare la palude Napoli. Parola di ex procuratore. Colloquio con Piero Luigi Vigna La scena del delitto Cirillo e Pecoraro
a Torre del Greco (Napoli)
L'esercito per le strade di Napoli? Ma per carità. Non credo che la semi-militarizzazione della città sia la soluzione del drammatico problema criminalità. E poi gran parte dei nostri soldati è impegnata in missioni all'estero. Una misura simile sarebbe un grave colpo per il turismo.
a Torre del Greco (Napoli)
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di Chiara Valentini
La legge Merlin è superata. Perché i tempi sono cambiati e ora emerge una inquietante pedofilia. Che va stroncata. Colpendo severamente gli sfruttatori delle ragazzine e i clienti. Parla una storica femminista. Colloquio con Dacia Maraini
Dacia Maraini
In un testo teatrale degli anni '70, 'Dialogo di una prostituta con il suo cliente', tradotto in 22 lingue e rappresentato ancora oggi, Dacia Maraini cercava di dimostrare che in sostanza la prostituzione stava diventando un mestiere come un altro.
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di Enrico Pedemonte
Un museo a Denver nello spirito del West. Un centro commerciale con case per gli anziani. Un villaggio post tsunami. Il padre del nuovo Ground Zero spiega come gli architetti possono migliorare il mondocolloquio con Daniel Libeskind
Daniel Libeskind (AP)
Dallo studio di Daniel Libeskind, al 19 piano di un grattacielo di Lower Manhattan, Ground Zero appare come un'immensa voragine foderata di cemento. Cinque anni dopo l'attentato dell'11 settembre, non si intravedono neppure i contorni dei quattro grattacieli che dovrebbero sorgere nella grande area dove un tempo spiccavano le due torri. "Certo, l'opinione pubblica è impaziente, ma il numero dei lavoratori nel cantiere aumenta ogni giorno che passa, e ormai sono centinaia", dice l'architetto, sorvolando sulle polemiche che frenano i lavori nel cantiere più discusso del mondo.
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